Coordinamento per la Pace – Trapani


LIBERI TUTTI!

I Centri di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) sono i moderni campi di concentramento in cui esseri umani vengono rinchiusi perché marchiati dalla legge come “clandestini”.
A Trapani, già mortificata dalla presenza del «Serraino Vulpitta», è in fase di completamento un nuovo e vergognoso Centro di Identificazione ed Espulsione in contrada Milo.

CHIUDIAMO I C.I.E.

NESSUN ESSERE UMANO È ILLEGALE

Coordinamento per la Pace -Trapani

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CIAO PEPPINO, CIAO MAURO
7 maggio 2010, 19:39
Filed under: Antimafia, Ciao Mauro, Documenti, Territorio, Volantini

Peppino Impastato era convinto che per distruggere la mafia e i poteri forti bisognava demolirne la legittimità sociale, smascherare la loro miseria, denunciare a viso aperto la loro criminalità.
E così, per squarciare la cappa di omertà che soffocava Cinisi, Impastato e i suoi compagni diedero vita a Radio Aut, un esperimento coraggioso di controinformazione diretta e senza filtri, autogestita e senza padroni.

Mauro Rostagno era convinto che per distruggere la mafia e i poteri forti bisognava demolirne la legittimità sociale, smascherare la loro miseria, denunciare a viso aperto la loro criminalità.
E così, per squarciare la cappa di omertà che soffocava Trapani, Rostagno  e i suoi collaboratori rilanciarono una piccola televisione di provincia, un esperimento coraggioso di informazione libera e indipendente.

Impastato e Rostagno sono stati ammazzati dalla mafia, a dieci anni di distanza l’uno dall’altro. In entrambi i casi, le istituzioni hanno fatto di tutto per occultare la verità e depistare le indagini sulle loro morti. In entrambi i casi, la prima carta giocata dal potere è stata la calunnia: Peppino fu tacciato di essere terrorista, Rostagno una specie di spacciatore.

Le lotte di Peppino Impastato, di Mauro Rostagno, di Giovanni Spampinato e di tutti i giornalisti che hanno pagato col sangue il prezzo della loro libertà, devono servire da esempio affinché l’impegno antimafia possa radicarsi sempre di più nelle coscienze e nelle pratiche di ognuno di noi.
Lottare contro la mafia significa dire le cose come stanno, puntando il dito contro i soprusi, impegnandosi in prima persona contro le ingiustizie sociali. L’emancipazione della Sicilia non la regaleranno i tribunali, dovranno essere i siciliani a conquistarla.

Coordinamento per la Pace – Trapani

coordinamentoperlapace@yahoo.it



PRIMO MAGGIO
1 maggio 2010, 16:22
Filed under: Documenti, Lavoro, Volantini

Il Coordinamento per la Pace – Trapani ricorda la Festa del Primo Maggio nel suo significato originario cioè quello della Festa dei Lavoratori.
Tale commemorazione serve a ricordare le lotte sindacali e le vittorie in campo economico e sociale nell’ambito della grande presa di coscienza della classe lavoratrice tra la fine dell”800 e gli inizi del ‘900.
Una ricorrenza che nasce dai fatti accaduti in quel periodo storico negli USA, con le battaglie sindacali e le manifestazioni per richiedere le 8 ore lavorative sotto lo slogan «Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire».
Le rivendicazioni dei lavoratori trovarono il loro successo nel 1867, quando lo stato dell’Illinois riconobbe legalmente le 8 ore lavorative che entrarono in vigore proprio il Primo Maggio di quell’anno. Famosi furono anche i fatti del Primo Maggio 1886, dove 400.000 lavoratori in tutti gli Stati Uniti, e in particolare nella città di Chicago, scioperarono e
manifestarono per i loro diritti. Seguirono tre giorni di duri scontri con la polizia con l’uccisione di parecchi lavoratori, e poi le montature e la repressione nei confronti delle organizzazioni anarcosindacaliste.
Oggi il nostro invito è quello di prendere esempio da quelle lotte in un momento in cui le condizioni del mondo del lavoro sono disastrose: i salari non consentono di arrivare alla fine del mese, il continuo aumento del costo della vita soffoca i lavoratori, le morti bianche sono una costante, il precariato e la disoccupazione uccidono il futuro, il lavoro nero e lo sfruttamento mortificano ugualmente la dignità di tutti i lavoratori italiani e immigrati.
Oggi è necessario recuperare quella coscienza di classe mostrata un tempo e che portò tanti risultati favorevoli alla causa dei lavoratori.
Diritti, lavoro e dignità possono essere conquistati solo dai lavoratori e non certo dai padroni che pensano, ovviamente, solo al loro profitto.

Coordinamento per la Pace – Trapani
coordinamentoperlapace@yahoo.it