Coordinamento per la Pace – Trapani


25 aprile, la Resistenza continua!
18 aprile 2010, 23:43
Filed under: Antifascismo, Antimafia, Antirazzismo, Appelli, Comunicati, Documenti, Volantini

Il 25 aprile – anniversario della Liberazione dal nazifascismo – è una ricorrenza preziosa, soprattutto nei tempi terribili in cui viviamo.
L’Italia è un paese allo sbando, mortificato da una crisi senza precedenti. I legami di solidarietà e rispetto reciproco, che dovrebbero essere alla base di ogni comunità, sono sempre più deboli di fronte alla devastazione sociale in cui versa il paese.
Disoccupazione, precarietà e sfruttamento sono le parole d’ordine con cui i poteri forti tengono in pugno le nuove generazioni togliendo loro l’idea stessa di futuro.
E dove non c’è futuro, è più facile cedere alla rassegnazione e all’egoismo.
Tra licenziamenti e cassa integrazione, i diritti dei lavoratori vengono attaccati continuamente, con l’erosione di quelle poche tutele che sono rimaste. A meno che non si crepi prima, in fabbrica o in un cantiere, per garantire i profitti dei padroni.
I tagli alla scuola pubblica vanno nella stessa direzione: un popolo ignorante è un popolo più facile da governare e da ricattare.
Lo strapotere dell’esecutivo e l’infinito degrado di gran parte della classe politica italiana, vengono mascherati dalla massiccia manipolazione dell’informazione, sempre più asservita e obbediente, un’informazione che soffia sul fuoco dell’insicurezza e alimenta l’ostilità nei confronti di chi si oppone alle ingiustizie.
Oggi, viene giocata apertamente la carta della repressione per stroncare ogni opposizione sociale, per intimidire il dissenso, per governare attraverso la paura. Proprio come quando nacque il fascismo.
Con l’approvazione del pacchetto-sicurezza è diventato più difficile manifestare il proprio pensiero; le città sono state blindate da ordinanze che negano l’agibilità degli spazi pubblici; i quartieri sono stati militarizzati all’inverosimile.
Gli immigrati sono discriminati per legge, sotto il ricatto costante della clandestinità. Nei Centri di Identificazione ed Espulsione vengono rinchiusi fino a sei mesi uomini e donne colpevoli solo di essere stranieri. A Trapani è in fase avanzata di costruzione il nuovo, vergognoso, enorme campo di internamento per immigrati: in contrada Milo, in periferia, lontano da tutto e da tutti.

In questo paese alla deriva, la Resistenza è necessaria, oggi più che mai.
La festa del 25 aprile non si può limitare al ricordo – assolutamente doveroso – di tutti coloro che morirono per la libertà, ma deve essere un’occasione per rinnovare l’impegno a lottare per una società più giusta, più solidale, più libera, contro ogni fascismo, contro ogni discriminazione, contro l’arroganza del potere e delle mafie, contro chi ci vuole rubare il futuro.
È per questo che facciamo appello alla cittadinanza, a tutti gli antifascisti, ai sinceri democratici, a tutte le realtà di base, alle associazioni, ai soggetti politici individuali e collettivi affinché la festa del 25 aprile diventi un’occasione di incontro all’insegna degli intramontabili valori della libertà, della giustizia sociale e della solidarietà.

Coordinamento per la Pace – Trapani
Giovani Comuniste/i Trapani

Aderiscono:

Arci – Trapani; Coordinamento Anarchico Palermitano; Emergency – Gruppo di Trapani; Federazione Anarchica Siciliana; Federazione dei Comunisti Anarchici; Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Partito della Rifondazione Comunista – Circolo “Mauro Rostagno” – Trapani; Partito della Rifondazione Comunista – federazione provinciale di Trapani; Un’Altra Storia – Trapani; Unione degli Studenti – Trapani

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