Coordinamento per la Pace – Trapani


LOTTARE CONTRO LA MATTANZA SOCIALE
30 gennaio 2009, 11:38
Filed under: Comunicati, Documenti, Lavoro, Territorio

Le morti sul lavoro, sempre più frequenti in tutto il paese, rappresentano un bollettino di guerra. Una guerra contro i lavoratori che i padroni scatenano quotidianamente attraverso la mancanza di regole, di tutele dei diritti e della stessa incolumità fisica di chi lavora nelle fabbriche, nei cantieri, nei campi.

Al di là degli incidenti e della fatalità – sempre meno giustificabili – l’impressionante numero di lavoratori feriti o deceduti dimostra che lavorare è diventato sempre più pericoloso. L’aumento esponenziale di queste tragedie è il risultato concreto delle politiche pubbliche – avallate dalla complicità dei sindacati concertativi – che negli ultimi quindici anni hanno ridisegnato il mercato del lavoro riducendo progressivamente i diritti dei lavoratori per garantire gli interessi di chi sfrutta e vive del lavoro altrui. I contratti a tempo determinato, il precariato cronico, la frammentazione dei processi produttivi, gli attacchi allo statuto dei lavoratori sono gli strumenti giuridici e materiali con cui è stato possibile scardinare diritti e sicurezza. Perché se sei precario (nel caso degli italiani) o clandestino (nel caso degli immigrati), protestare o rivendicare diritti significa essere licenziato in tronco. In questo modo, per il padronato diventa più facile e conveniente risparmiare in sicurezza e tutele. Ma quando ci scappa il morto, il trucco è svelato drammaticamente.

Per invertire questa tendenza è necessario che i lavoratori, al di fuori delle mediazioni politiche e sindacali che sono all’origine di questa mattanza sociale, riprendano coscienza dei loro diritti, si autorganizzino il più possibile, vigilino direttamente sull’applicazione di quelle poche garanzie ancora esistenti, lottino per migliorare qualità del lavoro e salari. Non hanno nulla da perdere, se non le loro catene.

Coordinamento per la Pace – Trapani

30/01/2009

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Ricordare il passato per capire il presente
27 gennaio 2009, 11:21
Filed under: Antifascismo, Antirazzismo, Comunicati, Pace

Il Giorno della Memoria è un’occasione collettiva, necessaria e doverosa, per riflettere sull’immane tragedia del popolo ebraico, vittima dello sterminio nazista. Ma poiché la memoria è tanto più efficace quanto più è in grado di ricostruire la storia in tutte le sue pieghe, è altrettanto doveroso ricordare come, insieme agli ebrei, la lucida follia nazifascista volle colpire tutte le categorie di persone sgradite e incompatibili al suo terrore totalitario: zingari, disabili, omosessuali, oppositori politici, antifascisti, e altri ancora. E la memoria del passato va salvaguardata soprattutto per capire meglio il presente. Dopo più di sessant’anni, in Europa ci sono ancora dei campi di internamento per persone sgradite al sistema e alle sue leggi. Hanno le sbarre, il filo spinato, sono sorvegliati da soldati. Si chiamano Centri di identificazione ed espulsione, vi si rinchiudono gli immigrati e a Trapani ce n’è uno, il “Serraino Vulpitta”. E che il razzismo non sia stato ancora sconfitto ce lo dimostrano ogni giorno i pacchetti-sicurezza, le ordinanze antibivacco contro mendicanti e lavavetri, le retate nei campi rom, le aggressioni squadriste o – ancora per rimanere a Trapani – le vergognose proposte di istituire autobus per soli africani. Infine, in questo Giorno della Memoria il nostro pensiero va al popolo palestinese, massacrato dalla recente aggressione israeliana a Gaza e schiacciato da un embargo che lo ha ridotto allo stremo. Non basta celebrare la memoria una volta l’anno: essa si onora nell’impegno costante per cancellare definitivamente le guerre, il razzismo e ogni discriminazione dalla faccia della Terra.

Coordinamento per la Pace – Trapani

coordinamentoperlapace@yahoo.it

 26/01/2009



28 dicembre 2008 – Video (parte 3/3)

Terza e ultima parte del video del presidio antirazzista davanti il CIE “Serraino Vulpitta”: la solidarietà tra chi è dentro e chi è fuori, le urla di libertà, la manifestazione degli antirazzisti in centro storico.

Link diretti a YouTube per chi volesse visualizzare i filmati in qualità normale (l’opzione è in basso a destra del riquadro video):

http://it.youtube.com/watch?v=CL2IEEw1GEQ&fmt=6
http://it.youtube.com/watch?v=l5OleFmHNDI&fmt=6
http://it.youtube.com/watch?v=JKjgMoWcp-w&fmt=6



28 dicembre 2008 – Video (parte 2/3)

28 dicembre 2008 – Video (parte 1/3)

Le dirette testimonianze degli immigrati detenuti nel Centro di Identificazione ed Espulsione “Serraino Vulpitta” di Trapani in occasione delle iniziative antirazziste del 28 dicembre 2008.