Coordinamento per la Pace – Trapani


4 NOVEMBRE, LUTTO NAZIONALE
3 novembre 2008, 11:02
Filed under: Comunicati, Documenti, Pace, Volantini

 

Nel novantesimo anniversario della fine della prima guerra mondiale, il governo italiano si appresta a festeggiare in grande stile il militarismo e le forze armate rilanciando la ricorrenza del 4 novembre con uno sperpero di denaro pubblico (750mila euro!) alla faccia della crisi economica e del caro-vita.
Concerti, parate militari, propaganda e soldati nelle scuole: con questa ricetta reazionaria si vorrebbe celebrare in tutto il paese uno dei più grandi massacri della storia contemporanea. La cosiddetta “Grande Guerra” non fu una pagina gloriosa della storia nazionale, ma un lutto devastante per milioni di persone in tutto il mondo. Solo in Italia si contarono 680mila morti e più di un milione di feriti. Nell’Austria-Ungheria si ebbero quasi cinque milioni tra morti e mutilati. I morti in tutti i paesi furono quasi 10 milioni. Tutti giovani, contadini, operai, povera gente mandata al macello per gli interessi delle caste politiche e militari che volevano spartirsi l’Europa per il dominio internazionale.
La prima guerra mondiale è stata, così come tutte le guerre, il modo con cui i ricchi e i potenti vollero risolvere i propri conflitti sulla pelle delle popolazioni. Oggi, a novant’anni da quei tragici eventi, la classe dirigente del paese torna alla carica con l’insopportabile esaltazione del militarismo, spacciando le missioni di guerra come missioni di pace e legittimando le politiche di guerra permanente che da anni devastano il mondo.
Invitiamo la cittadinanza, gli studenti, i lavoratori a rifiutare questa propaganda militarista: rende vero onore alle vittime soltanto chi lavora tenacemente per rendere illegittima ogni guerra ed escluderla per sempre dalla storia dell’umanità.

Coordinamento per la Pace – Trapani

coordinamentoperlapace@yahoo.it
https://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com

03/11/2008



Rivolta al “Vulpitta” – Comunicato
2 novembre 2008, 14:08
Filed under: Antirazzismo, C.I.E. "Serraino Vulpitta", Comunicati, No C.P.T./C.I.E.

Venerdi 31 ottobre si è consumato l’ultimo di una lunghissima serie di tentativi di rivolta all’interno del centro di detenzione per immigrati “Serraino Vulpitta” di Trapani. Da quanto ci è dato sapere, la dinamica degli avvenimenti è del tutto simile a quanto già avvenuto non solo a Trapani ma in tutti i CPT (oggi CIE) in Italia: gli immigrati rivendicano disperatamente la loro libertà e la loro dignità che vengono calpestate ogni giorno da una detenzione tanto ingiusta quanto insostenibile.
La violenza che scoppia periodicamente all’interno del “Vulpitta” torna a dimostrare che questi luoghi sono di per se stessi ingestibili perché fondati sulla repressione e sulla segregazione di persone che non hanno alcuna colpa se non quella di essere discriminate dalla legge in base alla loro provenienza.
«Non siamo animali, siamo anche noi esseri umani» è un grido che troppe volte abbiamo sentito da dietro le sbarre del “Vulpitta” e che esprime meglio di ogni cosa la necessità di chiudere ovunque e per sempre queste vergognose galere etniche.

Coordinamento per la Pace – Trapani

coordinamentoperlapace@yahoo.it 

02/11/2008